LO STILE ATTOLINI
LA SARTORIA
L’anima profondamente partenopea della Sartoria Cesare Attolini si manifesta, oltre che nell’interpretazione viscerale ed autentica di quell’humus tipicamente napoletano fatto di passionalità, creatività e senso estetico raro, in una scelta strategica pregnante: l’ubicazione del laboratorio produttivo nel cuore della cittadina di Casalnuovo di Napoli, paese alle porte del capoluogo che storicamente ha dato e continua a dare, di generazione in generazione, i natali alle migliori maestranze artigiane. Sin dagli inizi del Novecento era da qui che giungevano a Napoli, forti dell’apprendimento diretto tramandato da padre in figlio delle tecniche e dei segreti della lavorazione manuale, i più abili e talentuosi sarti che popolavano gli eleganti atelier di Piazza dei Martiri e via Filangieri, nel cuore più raffinato del centro cittadino. La lungimiranza di Cesare e l’intuito di Massimiliano e Giuseppe li hanno spinti ad invertire questa rotta, riuscendo a creare per la prima volta una sinergia perfetta con le competenze ed i valori inestimabili di sapienza artigianale espressi dal territorio. Oggi la Sartoria Cesare Attolini può vantare, sotto la guida appassionata e meticolosa del Maestro Cesare, la collaborazione di ben 130 sarti partenopei fra i più esperti ed abili in circolazione. E’ qui che prendono vita, passaggio dopo passaggio, i soli ed esclusivi 10.000 capi - fra giacche, abiti, cappotti – che ogni anno raggiungono in tutto il mondo gli estimatori dello stile Attolini. Così come è qui che vedono la luce le esclusive camicie e le raffinate cravatte. Unicamente le linee di maglieria e sportswear, ideate dall’ufficio stile Cesare Attolini, sono realizzate in collaborazione con laboratori artigianali selezionati e fidelizzati nel corso degli anni.
LO STILE ATTOLINI NEL MONDO
Se al capostipite Vincenzo va riconosciuta la paternità di un nuovo concetto di eleganza maschile che diede principio alla tanto celebrata scuola sartoriale napoletana, portando come in un pellegrinaggio gli uomini più eleganti del mondo a Napoli, a suo figlio Cesare e ai nipoti Massimiliano e Giuseppe va riconosciuto il merito di aver saputo portare questo stile ad ogni latitudine. Oggi, i pregevoli capospalla prodotti nel laboratorio di Casalnuovo sono presenti nelle boutique più importanti dei 5 continenti, da New York a Miami, da Atene a Toronto, da Londra a Parigi, da Berlino a Mosca, passando per Los Angeles, Tokyo e Dubai. Inoltre, proprio in virtù di quelle accezioni esperienziali ed emozionali di cui si caratterizza il concetto di lusso condiviso pensato dalla famiglia Attolini, periodicamente la casa partenopea organizza, in giro per il mondo, le ormai celebri ed attese “giornate sartoriali”. Eventi affascinanti, ormai divenuti un rito esclusivo ed irrinunciabile per gli estimatori del gusto Attolini. In un’ambientazione coinvolgente creata in modo da ricordare l’atmosfera dell’atelier di via Filangieri a Napoli, Massimiliano e Giuseppe, guidano i clienti nell’ardua scelta di fogge e tessuti per poi procedere, per coloro che da veri intenditori non sanno rinunciare allo charme di abiti, giacche, cappotti, camicie e cravatte su misura, con la liturgia delle misurazioni. Chi ha avuto la fortuna di prendervi parte, sa quale atmosfera unica esprimano questi appuntamenti. Un fascino pregno di eleganza e semplicità, di raffinatezza consapevole e mai ostentata. Valori e stilemi che hanno conquistato molti uomini di gusto e personalità importanti della politca e della diplomazia internazionale, dell’arte e della cultura, della finanza e dello star system.
QUALITÀ SENZA COMPROMESSI E CULTURA DEL SAPER FARE PRODUZIONE ARTIGIANALE
E’ facile individuare nella sapienza sartoriale, intesa come quintessenza della tecnica e dello stile, la summa della professionalità della casa partenopea. La guida di Cesare, custode degli insegnamenti appresi dal padre Vincenzo e dell’ampio archivio di modelli gelosamente conservati, ha saputo spingere all’estremo le possibilità realizzative, con le finiture più ardite che la mano dell’uomo sia capace di realizzare. La capacità di mantenere vivo senza incertezze un simile patrimonio passa, inevitabilmente, attraverso la ripetizione quasi religiosa dei gesti che, generazione dopo generazione, hanno avuto la forza di scrivere la storia della sartoria partenopea ed internazionale. L’espressività esecutiva di un capo Attolini è vicina all’arte: sono necessarie dalle 25 alle 30 ore per realizzare un abito. Ogni sarto è dedicato ad un unico passaggio. Le tecniche di taglio sono un unicum assoluto. A ogni passaggio di cucitura segue un passaggio di stiratura, seguito a sua volta da precise fasi di riposo che variano in base alle peculiarità del tessuto. Severissime tutte le fasi di controllo, a cominciare dalla verifica alla ricezione dei tessuti. Ogni difetto, anche micro, è condizionante per la perfezione cui sempre si mira. Ciascun responsabile di reparto verifica tutti i punti cardine della giacca. Si procede con i collaudi intermedi e il controllo dopo ogni fase di stiratura. Poi il capo riposa molte ore, per valutarne le reazioni e procedere alle eventuali piccole modifiche. Solo questa minuziosità di realizzazione e verifica dei processi produttivi artigianali può garantire la qualità assoluta, senza eguali, che da sempre è motivo di orgoglio per chi realizza e, ancor di più, per chi indossa i capi Cesare Attolini.



